Domenica 16 Ottobre 2011
Monti del Matese:
Valle Orsara e Monte Muto
Intersezionale con la sezione di Piedimonte Matese
Direttore di escursione:
Pio GAETA (tel 335 6339741)
Appuntamento al Viale Europa a Castellammare di Stabia alle ore 8 oppure all’uscita autostradale di Caianello alle ore 9 con auto proprie.
EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO: Scarponcini da escursionismo, abbiglia-mento escursionistico “ a strati”, giacca a vento o mantellina antipioggia, cappello, guanti, bastoncini telescopici, pranzo a sacco ed acqua. Utile il caschetto.
DURATA ESCURSIONE: circa 6 ore
DISLIVELLO: circa 800 metri.
Si consiglia la partecipazione ad escursionisti con passo sicuro e privi di vertigini per la presenza di guadi sul torrente Torano e di un salto di roccia (Malepasso) attrezzato con corde fisse.
AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.
DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:
Si parte da Piedimonte Matese verso le sorgenti del Torano, lungo l’omonimo vallone percorrendo un sentiero sul fondo della valle, cinto da alte pareti rocciose.
Bisognerà guadare il torrente in alcuni punti, saltellando di sasso in sasso (o bagnandosi i piedi). Giunti al famigerato Malepasso, si supera senza difficoltà il salto di roccia di una quindicina di metri aiutandosi con una corda fissa attrezzata in loco.
Si procede su sentiero per 400m giungendo infine alla valle Orsara, stretta e in penombra, con fiancate lisce coperte di muschi. Dalla valle inizia la salita sino alla cima del monte Muto (1037m), dalla quale si gode di una splendida vista sulla valle alifana e sulle gole del Torano.
Discendendo dal Monte Muto, a circa 600 metri di altitudine, sorge un complesso di opere di interesse artistico – religioso, il santuario di S. Maria Occorrevole.
Dopo la visita al santuario, si percorre l’antica strada sterrata di collegamento a Piedimonte, adorna di cappelle seicentesche, purtroppo in rovina, per ritornare al punto di partenza.
Rif: d’Angerio–Pastore – Sentieri del Parco Regionale del Matese
IGM Carta d’Italia 1:50000 – Foglio n.418 Piedimonte Matese



