Domenica 6 Novembre 2011
Belvedere di Monte Faito (1034 m) dal castello di Castellammare
con il gruppo www.liberoricercatore.it ed il naturalista Ferdinando Fontanella
con il gruppo www.liberoricercatore.it ed il naturalista Ferdinando Fontanella
DIFFICOLTA’: EE
(ATTENZIONE: sentiero poco evidente per buona parte del percorso e presenza di tratti rocciosi che possono essere scivolosi in caso di pioggia).
(ATTENZIONE: sentiero poco evidente per buona parte del percorso e presenza di tratti rocciosi che possono essere scivolosi in caso di pioggia).
Direttore di escursione:
Raffaele Luise (081 8712974 o 339 2040444)
Appuntamento alla Stazione della Vesuviana di Castellammare alle ore 8:45 (orario di arrivo del treno in partenza da Napoli alle 8:11)
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO:
Scarponcini da escursionismo, abbigliamento escursionistico “ a strati”. Giacca a vento o mantellina antipioggia, cappello, pranzo a sacco ed acqua.
TEMPO DI PERCORRENZA: 4 ore circa (escluso soste)
DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO: Dopo aver percorso il centro antico di Castellammare di Stabia, si sale lungo la Via Visanola, stretta stradina che corre lungo le mura del castello di Castellammare, con bel panorama sul porto ed il Golfo di Napoli. Si attraversa la S.S. sorrentina in corrispondenza del castello e si imbocca una stradella di servizio dell’Acquedotto che si percorre per un breve tratto, quindi si prende un sentiero sulla destra che conduce alla piccola chiesetta diruta di San Raffaele in un bel bosco di corbezzoli (maturi in questo periodo!!). Poco prima di raggiungere la chiesetta si devia a sinistra per uno stretto sentiero che in breve conduce alla cresta orientale del Vallone Vena Gatti, in corrispondenza di un vecchio casotto in pietra detto “la casarella o’monte”, punto di avvistamento utilizzato nelle due guerre mondiali. Tutta la zona è ricca di mirto, in particolare quello bianco. Si risale tutta la facile cresta rocciosa, panoramicissima, senza percorso obbligato, quindi si imbocca uno stretto sentiero (traccia utilizzata dai pastori) fino alla strada vicinale del Castagneto. Si attraversa il Castagneto per uscire fuori dal bosco su un ampia dorsale pietrosa sulla destra del Vallone Scurorillo. Si risale tale dorsale fino a sbucare sulla strada asfaltata per Faito proveniente da Castellammare, poco più in basso del Piazzale dei Capi. Per la discesa è possibile prendere l’autobus o ridiscendere a piedi per uno dei numerosi sentieri che portano a Castellammare.
