Escursione 18 dicembre

Posted by on 9 dicembre 2011

 

Domenica 18 Dicembre 2011

Girovagando per il Cilento: Roscigno Vecchia e Laurino
DIFFICOLTA’: T

 

Direttore di escursione:
Massimo Cesaro tel. 3389264905
Appuntamento con auto proprie alle ore 8.00 nei pressi dell’ospedale S. Leonardo di C.mare di Stabia oppure al Motel Tempio, all’uscita di POLLA, sulla Autostrada Salerno – Reggio Calabria, alle ore 9,30 circa.

ATTENZIONE PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 20,00 DI MERCOLEDI’ 14 DICEMBRE.

PREMESSA : Questa mia ultima del 2011 vuole essere la prima di una serie di escursioni volte alla riscoperta degli antichi paesi del Cilento, una escursione che questa volta, non affrontando una cima, un bosco o una gola caratteristica, ci farà invece riavvicinare a quelli che sono i “pae-si invisibili del Sud Italia” per usare una espressione di Franco Arminio, che si autodefinisce paesologo nel suo libro “Terracarne” edito da Mondatori.
Ecco però cosa raccomando ai partecipanti : il nostro non dovrà essere l’accostarsi al paese con l’arroganza del cittadino ed a questo proposito ecco cosa scrive Arminio nel libro citato : Quelli che vengono dalla città solo per un giorno fanno sempre la stessa domanda : ma qui di cosa si vive? E’ la domanda di chi pensa di essere in piedi, in sella al cavallo del mondo e di poter an-dare alla conquista di chissà che. Il paese, se accogli la sua lingua, ti dice che devi dismettere l’arroganza di chi pensa di essere il padrone della terra“.
Dobbiamo quindi, avvicinarci a questi paesi con l’umiltà del pellegrino che va alla scoperta di una fonte di sapere, dove per sapere non deve intendersi il bagaglio di cultura in senso umanisti-co ma bensì la somma delle conoscenze, delle tradizioni e delle usanze che per secoli hanno ca-ratterizzato la vita di questi paesi.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA: Partenza da Polla alle ore 9,45, arrivo a Roscigno Vecchia alle ore 10,30 circa . Visita del paese e del Museo della Civiltà Contadina. Ore 12,00 circa proseguimento per Laurino, dove pranzeremo presso il Ristorante “La Rupe” delle chef Alfonso Filizzola (Costo del menù fisso concordato Euro 23,00 a persona comprendente : As-saggio di antipasti – Tagliatelle ai funghi porcini – Tagliata con patatine fritte o insalata mista – Dessert – acqua e vino ) …… Al termine visita del paese.
CENNI STORICI: Roscigno Vecchia deve la sua particolarità ed attrattiva alla circostanza che agli inizi del 900 fu abbandonato a causa di un grave dissesto geologico. Ciò ha permesso che l’intero nucleo del paese sia rimasto inalterato e cristallizzato.Gli elementi che maggiormente attraggono l’attenzione sono rappresentati dalla piazza centrale che accoglie la Chiesa di San Nicola, la caratteristica fontana costruita con pietre a forma circolare e alcuni locali sulle cui pa-reti esterne è possibile leggere ancora le vecchie insegne del “Bar Roma” o del negozio “Ali-mentari e Diversi”. In una costruzione situata accanto alla chiesa di S. Nicola, viene ospitato il Museo della Civiltà Contadina, dove sono esposti fotografie, documenti, attrezzi agricoli e arre-di domestici che testimoniano la vita del paese. Ancora oggi il vecchio borgo irradia un irripeti-bile fascino ed è tra i pochi che hanno conservato quasi integralmente l’originaria struttura urba-nistica ed abitativa rurale, con le case, le botteghe, le cantine , la chiesa, la fontana, il lavatoio e la grande piazza ombreggiata da alberi secolari. Fino alla metà del 900 il paese veniva utilizzato come magazzino, vi rimase una sola abitante, Dorina, che aveva rifiutato di lasciare la propria abitazione e che qui visse in solitudine per decenni. Oggi il paese torna ad animarsi grazie all’interesse per le radici e la cultura delle genti cilentane.
Ai confini del Comune di Roscigno si trova Laurino, uno dei paesi più popolati, affascinanti e ricchi di storia della valle del Calore. Laurino è abbarbicato sulla collina del monte Cavallo, su uno sperone roccioso proteso sull’abisso, a 531 metri sul livello del mare. Venne fondato proba-bilmente nel III secolo a.C. dai Sanniti Pentri e grazie alla sua posizione dominante sulla Valle del Calore fu da sempre un borgo fortezza, tanto da subire dopo la dominazione Romana, la conquista e l’influenza dei barbari e dei popoli confinanti. Fece parte del Ducato Longobardo di Benevento e poi del Principato di Salerno. Fu inserito nel sistema feudale dai Normanni e dopo aver fatto parte dei possessi dei Sanseverino, alla fine del 500 venne disgregato. Città d’arte, Laurino conserva molti edifici ed opere d’arte in ottimo stato. Il castello Longobardo ed il Pa-lazzo Ducale dominano il paese, di notevole pregio è la collegiata di S. Maria Maggiore che ri-sale all’anno mille.
DIFFICOLTA’: T
DISLIVELLO: Irrilevante

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>