Escursione 24 Giugno

Domenica 24 giugno 2012

Monti Alburni (Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano)

Il Monte Panormo (o Alburno – m. 1742) da Sicignano degli Alburni

 DIFFICOLTA’ : E

ATTENZIONE : percorso non impegnativo tecnicamente, ma comunque lungo e con un dislivello notevole ;

Direttori di escursione:

Massimo Cesaro tel. 338 9264905

Michele Ferrigno tel. 333 4033937

 

Appuntamento con auto proprie presso la Clinica Stabia  (C.mare di Stabia) alle ore 7,30 oppure all’uscita di Sicignano degli Alburni della SA-RC alle ore 8,30 (circa), poi in auto fino alla località Zuppino (frazione di Sicignano) in un ottimo bar-pasticceria e quindi al punto di partenza dell’escursione.

 

TEMPI DI PERCORRENZA :  7/8 ore circa di cammino effettivo più le soste ;

 

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati” (data la quota è possibile trovare temperature rigide anche in questa stagione), giacca a vento e/o mantellina antipioggia, pranzo a sacco, acqua (almeno 2 litri a persona), bastoncini telescopici, torcia ;

 

DISLIVELLO:  1100 m. (circa) in salita ed altrettanti in discesa ;

 

DESCRIZIONE ITINERARIO : Nei pressi del campo sportivo di Sicignano (m. 650 circa) si prende la strada per Petina ed alla prima deviazione si prende una sterrata sulla destra, che si segue per pochi metri, per poi svoltare a sinistra su una mulattiera che, attraversando un castagneto, incrocia in più punti la sterrata.

La mulattiera diviene quindi sentiero, entra nel bosco di faggi e tassi e si inerpica in forte pendenza verso la montagna. Il sentiero si sviluppa a tornanti e superata la Grotta di Zi Carluccio diviene più stretto e supera tratti intagliati nella rocce alternati a tratti sistemati con muretti di pietra. Tra la vegetazione si scorgono i costoni di roccia strapiombanti che ci sovrastano e, superato un tratto ripido, si arriva su di un pianoro dal quale si ammira la distesa di boschi che circondano l’abitato di Sicignano in basso. Dopo poco eccoci al Vuoccolo dell’Arena (m. 1480 – due ore e mezza / tre dal punto di partenza) dove una breve pausa ci permette di riprendere energia per il tratto finale.

Si prende il sentiero sulla sinistra, indicato da un cartello, che dapprima serpeggia in salita nel bosco. Si attraversa quindi un pianoro ricco di inghiottitoi, alcuni dei quali profondi  decine di metri e superatolo si riprende a salire più decisamente nel bosco fino a giungere infine all’ultimo tratto scoperto, in cresta, che ci condurrà alla cima del M. Panormo (m. 1742 in circa un’ora di cammino dal Vuoccolo dell’Arena).

Per la discesa si segue lo stesso itinerario della salita (tre ore) oppure, in base alle condizioni dei partecipanti, c’è la possibilità, ritornati al Vuoccolo dell’Arena, di seguire il sentiero verso il Campo d’Amore e scendere a Sicignano dal Varco di M. Tirone (m. 1452 anche detto Valico del Secchitiello) allungando però il percorso di un’ora circa.

 

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

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