Escursione 15 Dicembre

Domenica 15 Dicembre 2019

Monti Lattari

S.Maria ai Monti (m.1039) da Campidoglio (Scala) per la Punta delle Castagne

Difficoltà: EE

DIRETTORE DI ESCURSIONE:
MASSIMO CESARO 338 9264905

DISLIVELLO: 900 m     DURATA: 6 h soste escluse      LUNGHEZZA: 10 Km      TIPOLOGIA: A/R

APPUNTAMENTO: Appuntamento con auto proprie al bar nella piazza del Duomo di Scala alle ore 8,15-8,30, partenza inderogabilmente alle ore 8,30 . Chi vuole approfittare del bar è pregato di anticiparsi!! Appuntamento facoltativo alle ore 7,15 a C.mare nei pressi della Clinica Stabia per quanti volessero venire insieme a Scala (io andrò direttamente a Scala da Sorrento).

COME SI RAGGIUNGE SICIGNANO ED IL PUNTO DI PARTENZA DELL’ESCURSIONE: si raggiunge Scala da C.mare prendendo da Angri la strada per il valico di Chiunzi e, raggiunto il passo, proseguendo sulla destra per Ravello e poi Scala (attenzione la strada è ufficialmente chiusa tra Chiunzi e Ravello). Il Duomo è nel centro del paese e nella piazza, dove c’è l’ingresso al Duomo, c’è anche un semplice bar ma con buona pasticceria. Lasciata la piazza di Scala si sale, ancora con le auto, alla frazione di Campidoglio e qui si parcheggiano le autovetture.

DESCRIZIONE ITINERARIO: Da Campidoglio (m. 470) si percorre l’agevole sentiero 357 verso Punta Aglio, proseguendo in direzione della cascata posta al termine del Vallone delle Ferriere. Nei pressi della località denominata “Pellagra” si lascia il sentiero 357 e si svolta bruscamente a destra prendendo il sentiero 301 (Circuito della Valle delle Ferriere). Questa è la parte più impegnativa del percorso perché a tratti è chiuso dalla vegetazione che impedisce di individuarlo facilmente (possono risultare molto utili un paio di forbici da giardiniere). Il tracciato si presenta dapprincipio molto ripido e stretto, con qualche passaggio esposto su roccette che possono essere scivolose se bagnate, ma poi, superata una zona ricca di felci, diviene più regolare e quasi pianeggiante fino ad un castagneto (m. 750 circa).
Il sentiero ora svolta a sinistra e seguendo le tracce sul filo di cresta continua attraverso i ruderi di un castello; si entra quindi in uno stupendo anfiteatro di roccia percorrendo un tracciato di cresta che presenta qualche tratto in cui è necessario aiutarsi con le mani (a questo punto i più stanchi possono prendere il breve sentierino di raccordo 351A e ritrovarsi su un tracciato che in discesa, in circa mezz’ora, ridiscende a Campidoglio).
Continuando a salire sulla cresta si giunge su una cengia molto esposta ma breve (alcuni corrimano in ferro malandati), con un panorama mozzafiato sulla valle delle Ferriere; la si percorre per un breve tratto per lasciarla e salire, sulla destra, su un percorso ripido ma intuitivo (facili roccette a tratti franate), fino alla località denominata “Punta delle Castagne” (m. 1005).
Da quì panorama mozzafiato su Ravello, Minori e la costa fino a Capodorso, sulla piana Pestana, sui monti del Cilento e sull’anfiteatro roccioso appena attraversato.
Si prosegue attraversando un pianoro boschivo, prima in leggera ascesa e poi in discesa, dove nei pressi di una radura, lasciando il sentiero 301, si prende sulla destra il sentierino 351B che conduce, attraversando un piccolo vallone, alla località di S.Maria ai Monti (m. 1039) culmine dell’escursione.
Dopo aver consumato la nostra colazione affrontiamo la discesa seguendo il sentiero 353, a tratti ripido e franato, con lunghe e faticose scalinate; giunti finalmente al termine della discesa si piega verso destra in direzione dell’abitato di Scala e si ritorna al punto di partenza.

TEMPI DI PERCORRENZA E LUNGHEZZA PERCORSO: Ore 3/4 di cammino, perlopiù in salita, fino alla località di S. Maria ai Monti (tempo variabile in relazione al numero e capacità dei partecipanti) dove sosteremo convivialmente e ore 2 circa al ritorno, in discesa, fino a Campidoglio (Scala). Lunghezza del percorso circa 10 km.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, pantaloni lunghi vivamente consigliati, giacca a vento o mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua a sufficienza, lampada frontale e bastoncini telescopici.

DIFFICOLTA’: EE – ATTENZIONE percorso a tratti ripido, molto esposto e scivoloso, si richiedono assenza di vertigini e passo sicuro – possibilità di abbreviare il percorso, in caso di tempo avverso, nei pressi del castello con un breve raccordo al sentiero di discesa. ATTENZIONE PERCORSO NON ADATTO A PRINCIPIANTI .

DISLIVELLO: 900 metri di dislivello in salita ed altrettanti in discesa considerando i vari saliscendi del percorso.

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario o di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse e/o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. I cani sono ammessi ma rigorosamente al guinzaglio.

ISCRIZIONI: Escursione riservata solo ai soci CAI che devono comunicare la partecipazione al Direttore di Escursione.

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