Escursione 12 gennaio

DOMENICA 12 GENNAIO 2020
MONTI TIFATINI

I TIFATINI, LE MURA MEGALITICHE, E LA BATTAGLIA DEL VOLTURNO
Diff.E

DIRETTORE DI ESCURSIONE :PASQUALE IADICICCO:TEL.3664637643
PERCORSO :A (anello)
DISLIVELLO:700 m circa
DURATA: 6.00 COMPRESO SOSTE
LUNGHEZZA: 14 KM CIRCA
DIFFICOLTÀ: E

L’ESCURSIONE SI FARA’ SOLO SE ARRIVERANNO ADESIONI AL DIRETTORE DI ESCURSIONE MEDIANTE TELEFONATA O MESSAGGIO SMS ENTRO IL GIORNO 10-1-2020
APPUNTAMENTO:CASELLO AUTOSTRADALE DI CASERTA NORD-CASEIFICIO SAGLIOCCO ORE 8,30-

-Scheda Tecnica
L’escursione comincerà dalla località Gradillo di Castelmorrone dalla quale inizieremo l’ascesa ai monti Gagliola e Castellone dove esistono 5 km. di mura megalitiche o poligonali risalenti al VII-VI sec. a.C. entro le quali pare sia vissuta l’antichissima città di Plistica che faceva da ponte per l’espansione dei Sanniti alla conquista di Capua e Cuma. Questa stessa imponente fortificazione accolse nel 216 a.C. l’accampamento di Annibale, che reduce dalla vittoria di Canne sostò in quell’area.
Poi in progressione ci avvieremo verso il Monte della Misericordia passando per il monte Pesaturo.
Sosta al Piazzale Belvedere Maria S.S. della Misericordia a quota 492 slm.
Trattasi di complesso architettonico/ borgo medioevale di Muronis, castello feudale, Santuario di Maria S.S. della Misericordia (chiesa ed eremo), monumento ossario garibaldino – tomba di Pilade Bronzetti.
L’ epoca di costruzione del complesso composto da successive stratificazioni risale al IV-III sec. a.C
L’area archeologica in questione fu insediamento abitato, struttura difensiva, con annessa chiesa ,ma al momento pur trovandosi in stato di abbandono vale la pena visitare.
Scesi dal Monte della Misericordia proseguiremo per scalare Monte Montagnanello,Monte Montagnano con sosta finale su Monte Zacchinoso(Croce del Giubileo) dal quale potremo vedere quasi in toto tutto il percorso della traversata realizzata.
-Sul Monte Zecchinoso si realizzerà la seconda sosta (meteo permettendo) per godere dei magnifici paesaggi circostanti.
TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 6/7 di cammino effettivo (tempo variabile in relazione al numero e capacità dei partecipanti) per circa 14 km di percorso totale
EQUIPAGGIAMENTO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, giacca a vento, mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua(almeno due litri), lampada frontale,bastoncini telescopici,crema solare protezione da 30 in poi,
barrette energetiche, sali minerali, ghette, thermos con bevanda calda, ricevitore GPS o smartphone con l’app GeoResQ installata.
L’escursione si fara’ anche in caso di pioggia, con allerta meteo che non superi quella di colore giallo.
AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero poco adatte alle capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.
-L’escursione è riservata ai soli Soci CAI in regola con l’iscrizione anno 2020.
-Sarà un trekking lento,ma,comunque si richiede un buon allenamento e forte motivazione-
Per chi vuole,si puo’ portare l’amico a quattro zampe ,sempre che il peloso sia allenato.
Tutto il percorso e’ panoramico con vegetazione bassa, in parte fuori dai sentieri ufficiali CAI, solo a tratti si interseca con sentieri Cai e vecchi sentieri principalmente usati dai pastori .
Criticità in caso di pioggia per i tratti fangosi e scivolosi, discreta pendenza su roccette (fuori sentiero) con macchia mediterranea nella salita.
Acqua: nessuna sorgente
Percorso: Cemento 20%, terreno/erba/roccette 80%,
Per la traversata/anello lasceremo delle auto in località Gradillo ed altre auto in località “Ciummiento” dove si conclude l’escursione.

Fonte cenni storici:Wikipedia ed altri siti web

E – Escursionistica: richiede un certo allenamento per la lunghezza del percorso e/o dei dislivelli da superare che normalmente è compreso tre i 500 e 1000 metri. E’ un itinerario che si snoda su sentieri di ogni genere quasi sempre segnalati, su tracce evidenti, ma anche su pascoli e non presenta di norma tratti esposti o, nel caso di brevi passaggi o traversate su ripidi pendii con protezioni come barriere o cavi. Può richiedere un certo senso di orientamento e conoscenza del terreno montagnoso e necessita di un allenamento alla camminata e di calzature ed equipaggiamento adeguato

 

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