Escursione 26 gennaio

Escursione 26 gennaio

Escursione 26 Gennaio 2022
Monti Lattari – Positano
Da Montepertuso per il Vallone Pozzo ed il Monte Calabrice (m 1145)

DIFFICOLTA’: E – EE (il tratto EE è quello del Vallone Pozzo che verrà fatto in salita per renderlo alla portata di tutti)
DIRETTORE D’ESCURSIONE: Gennaro Pisacane 338 4197625
DISLIVELLO: 940 mt
TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 6,00 di cammino escluse soste
LUNGHEZZA: 14,00 Km
APPUNTAMENTO: ore 9:30 alla frazione Montepertuso di Positano, nei pressi del ristorante La Tagliata
PARCHEGGIO AUTO: gratuito, lungo la strada, in via Tagliata, subito dopo l’omonimo ristorante. Prevedibilmente, tutti riusciremo a parcheggiare lì in quanto si tratta di un tratto di strada normalmente occupato da decine di auto di avventori del ristorante, che mercoledì non ci saranno. Eviteremo solo di parcheggiare nei posti immediatamente a ridosso dell’ingresso del locale, così da non dare fastidio. Se qualcuno dovesse avere difficoltà, troveremo una soluzione.
POSSONO PARTECIPARE: l’escursione è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota sociale, che siano muniti di Super Green Pass.

DESCRIZIONE ITINERARIO:
Il percorso è un anello che inizia dalla Frazione Montepertuso di Positano ed attraversa il Vallone Pozzo, Santa Maria al Castello, La Caserma Forestale ed il passo di Capomuro.
Ci ritroveremo all’ingresso del Ristorante La Tagliata alle 9:30 e di lì ci avvieremo lungo il sentiero CAI 331, che ci condurrà in pochi minuti al centro della frazione di Montepertuso, dove inizia la mulattiera che ci consentirà di abbandonare la carrabile e di raggiungere il Vallone Pozzo.
La risalita del Vallone sarà la fase più impegnativa della giornata, non solo perché dovremo vincere un dislivello di circa 300 metri in poco più di 1km, ma soprattutto perché in questo tratto il sentiero diventa di difficoltà EE (per escursionisti esperti). Facendolo in salita, non ci complicheremo la vita.
Il Vallone Pozzo è uno dei luoghi con maggiore ricchezza di biodiversità in Costiera Amalfitana. Molto simile per caratteristiche alla Valle delle Ferriere di Amalfi-Scala. Tant’è che anche in esso, fino a qualche anno fa, si rivenivano esemplari di Woodwardia Radicans, la rarissima felce che ancora germoglia in Valle delle Ferriere e che era già presente sulla Terra prima dell’ultima glaciazione.
Perciò, l’impegno sarà ben ripagato dalle emozioni che la natura, come sempre, ci darà.
Completeremo la salita del vallone a Santa Maria al Castello, frazione di Vico Equense, dove intraprenderemo il sentiero 300 (Alta Via dei Monti Lattari), che ci condurrà fino alla Caserma Forestale (m 767) dove faremo una breve sosta per riprendere fiato.
Proseguiremo poi per il sentiero 329 (Sentiero Alto degli Dei), che ci consentirà di raggiungere la frana di Capomuro, che attraverseremo passando sopra i giganteschi massi distaccatisi il 4 gennaio 2002 dalla Vetta del Monte Catello. Superata la frana, percorreremo ancora il sentiero 329 fino al Passo di Capomuro, dove arriveremo per ora di pranzo.
Faremo la sosta pranzo poco più in la’ e, precisamente, sulla vetta del Monte Calabrice (m 1145) da cui potremo godere splendidi panorami su Positano e Capri.
Dopo la sosta pranzo, riprenderemo il nostro cammino che, da questo momento, sarà tutto in discesa.
Attraverseremo la località Campo dei Galli per raggiungere il sentiero 329b, che percorreremo fino a Nocelle, dove intercetteremo nuovamente il sentiero 331 che ci condurrà nuovamente a Montepertuso, con arrivo previsto alle 16:30.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, pantaloni lunghi, giacca a vento o mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua, bastoncini telescopici, lampada.

AVVERTENZA: il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

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