Escursione DOMENICA 08 Maggio 2022

Escursione DOMENICA 08 Maggio 2022

Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni

La cresta del Monte Mutola (m. 1743) dalla Fontana d’Inverno

Direttori di escursione:
Massimo Cesaro tel. 338 9264905
Maria Grazia Spronati tel. 340 3712287

Appuntamento con auto proprie alla Clinica Stabia alle ore 7,30 oppure al Motel Tempio all’uscita di Polla della SA-RC alle 9,00 circa.

ATTENZIONE: Percorso per escursionisti esperti motivati ed allenati: il tratto iniziale può risultare molto snervante per chi non è avvezzo a questo tipo di percorso, pertanto questa escursione è riservata ai soci più allenati ed abituati a percorrere lunghi tratti difficoltosi, privi di sentiero ed a volte anche esposti, che comunque daranno molta soddisfazione ai partecipanti.

COME SI RAGGIUNGE IL MOTEL TEMPIO A POLLA ED IL PUNTO DI PARTENZA DELL’ESCURSIONE: Polla si raggiunge percorrendo la SA-RC; lasciando la SA-RC all’uscita di Polla si imbocca la SS19 (sulla destra all’uscita autostradale); il Motel Tempio è subito a destra. Per raggiungere il punto di partenza dell’escursione si percorre in direzione Sud la SS 19 fino al bivio di Atena Lucana, si svolta a destra seguendo le indicazioni in direzione Teggiano fino alla frazione di Prato Perillo. Subito dopo l’incrocio con rotatoria di Prato Perillo si svolta nuovamente a destra per giungere alla frazione San Marco. Al ponte sul torrente Buccana si svolta ancora a destra prendendo la strada per la Sella del Corticato e dopo qualche chilometro ci si ferma alla Fontana d’Inverno (25 km. da Polla circa 20-25 minuti con le auto) dove c’è un cartello molto evidente che segnala la località.

DESCRIZIONE ITINERARIO: Dalla Fontana d’Inverno (m. 770 circa) si prende a salire la sterrata verso il Rifugio Fontanella. Dopo circa 100-150 metri si lascia la sterrata e si prende sulla sinistra per pascoli recintati in direzione ESE.

Si raggiunge la base della Montagna della Motola (m. 850 circa) e quì comincia il tratto più difficile del percorso. Si prende a salire nel bosco con percorso non obbligato su tracce di sentiero infestate dai rovi (che a volte si perdono). Si risale, poi ci si sposta sulla sinistra per aggirare un tratto più ripido e, dopo aver superato un breve salto di roccia non difficile, si giunge finalmente su un costone aperto, privo di alberi, che si prende a salire fino a quota m. 1200 circa, quando finalmente, dopo aver attraversato un breve tratto boschivo, si perviene sulla cresta principale.

Percorreremo adesso una cresta spettacolare con viste mozzafiato sul gruppo della Cocuzzo delle Puglie (sulla ns. destra) e sulla Serra di Campo Soprano (sulla ns. sinistra). La cresta (che passa per il Monte Faggitella m. 1600 fino alla cima del Monte Mutola m. 1743) è lunga più di 2 km. e man mano che saliamo individueremo tutte le vette principali del Cilento e dell’Appennino Lucano.

Il percorso non presenta difficoltà, tranne quelle già evidenziate nel tratto iniziale, ma comunque è necessario procedere con attenzione perché non esiste sentiero e la cresta, a volte, è stretta ed esposta. Il percorso è privo di alberi fin quasi sulla cima tranne il tratto finale prima della vetta; dalla vetta spettacolare panorama sulla cima innevata del M. Cervati. Tempo previsto di salita fino alla cima 3½-4 ore circa anche in base alle capacità ed al numero dei partecipanti.

Giunti sulla vetta è consigliabile fermarsi per la pausa pranzo. Il percorso di discesa è anch’esso particolare e prevede dapprima l’attraversamento di un fitto bosco con percorso vario, sottolineo senza sentiero, in discesa e poi in salita fino alla cima senza nome posta tra la cima del m. Mutola e quella del m. Motola. Raggiunte infine le conche prative ai piedi della cima del Monte Motola (m. 1700) decideremo se salire su quest’altra vetta.

Il percorso di discesa, sempre nel bosco, ci porterà al Rifugio Motola posto a circa 700 m. di quota, proprio nei pressi della strada che collega Teggiano con Sella del Corticato e Sacco. Tempo previsto per il ritorno dalla cima del Monte Mutola 2½-3 ore circa fino al Rifugio Motola.

Dal rifugio, gestito da una cooperativa locale (dopo esserci rifocillati e ritemprati con un buon caffè), tramite un ponte auto che avremo predisposto la mattina, torneremo al punto di partenza dell’escursione a prelevare le altre macchine.

TEMPO DI PERCORRENZA: Ore 7 circa di cammino, soste escluse, per l’intero percorso (tempo comunque variabile in relazione al numero ed alla capacità dei partecipanti).

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, giacca a vento, lampada frontale e bastoncini telescopici, pranzo a sacco ed acqua a sufficienza (si raccomanda almeno due litri a testa), utili nel tratto iniziale un paio di forbici da giardinaggio per aprirsi più facilmente la strada tra i rovi.

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO: 1100 metri circa in salita ed altrettanti in discesa.

LUNGHEZZA PERCORSO: 13-14 chilometri circa

AVVERTENZA: I direttori di escursione si riservano di modificare in parte l’itinerario e di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

ISCRIZIONI: i soci che intendono partecipare devono comunicare, entro il venerdì precedente, la propria adesione ai Direttori di Escursione.

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