Intersezionale 19 Giugno

Intersezionale 19 Giugno

Domenica 19 Giugno 2022

Intersezionale

Piedimonte Matese
e
Castellammare di Stabia
con la partecipazione del Gruppo Escursionistico del Matese

organizzano

Traversata sull’Appennino Campano del Matese orientale
“Sella del Perrone – Pesco Rosito per il M.Mutria (1823m) ”

Percorso T – Difficoltà EE – Dislivello 700m – Durata 6:00 ore

Direttori di escursione:
Pio Gaeta 335.6339741 – Luciano Santagata (PM) 328.4218910 – Franco Panella (PM) 329.3728748
GEM Pasquale Simeone 334.6919001 – Sergio Mellucci 366.4633182

Appuntamento:

a Castellammare di Stabia al Viale Europa (Villa Stabia)  ore 07:00 con auto proprie oppure direttamente a inizio escursione a Sella del Perrone ore 09:30. Obbligatorio un cenno di adesione per organizzare il ponte auto tra Sella del Perrone e Pesco Rosito.

 

Abbigliamento consigliato e dotazione personale
Scarpe da trekking, abbigliamento “a strati”: pantaloni lunghi, t-shirt tecnica, pile, calzettoni, cappellino, guanti, giacca antivento, bastoncini, occhiali da sole, lampada frontale, crema solare, , acqua (almeno 1,5l), colazione a sacco. Ricambio di indumenti.

Descrizione dell’itinerario
La partenza della traversata è nell’incrocio di quattro strade. Il passo del Perrone è situato tra i confini della Campania e del Molise. Ai margini del bosco (1257 m) nei pressi del rifugio la Casella (storico posto di guardia borbonico della sella) inizieremo la nostra escursione seguendo il segnavia 156-15L in direzione nord-sud.
Per ben 2 km cammineremo nella faggeta a cavallo dei confini provinciale di Caserta e Campobasso. Con passo moderato saliremo di quota fino a raggiungere macchia Strinata (1629m), uscendo allo scoperto in direzione sud-est alle nostre spalle la vista si aprirà sul lago del Matese, sulla Gallinola e il Miletto, mentre a nord-est avremo l’intero territorio Molisano:
l’area protetta di Guardiaregia-Campochiaro, le forre del Quirino, l’invaso artificiale di Arcichiaro e in parte il percorso del fiume Tammaro.
Dalla stessa macchia Strinata sarà visibile a sud-est il monte Pastonico, monte Porco, monte Pesco Lombardo, l’area beneventana delTiterno e la maestosità del massiccio Taburno-Camposauro “la bella Dormiente”.
Si proseguirà in cresta fino all’incrocio con il sentiero proveniente da Bocca della Selva 19A, con brevi passaggi nel bosco dove ammireremo gli alberi serpenti (faggi che hanno la forma contorta a causa del vento, della neve e del ghiaccio) dopo, si guadagnerà agevolmente quota proseguendo sul crinale alternato da gobbe ricche di roccette e ampi prati erbosi per il pascolino di equini e bovini.
In questa stagione i prati sono ricchi di fioritura: orchidee selvatiche, primule, anemoni e nontiscordardimé (quest’ultimo tipico dell’appennino meridionale), raggiungeremo la vetta riconoscibile da un cumulo di pietre il Mutria (1823 m) “monte sacro ai Sanniti”.
Il nostro sguardo spazierà a 360° compiaciuti di aver percorso uno dei più interessanti sentieri del Matese.
Dopo una piacevole sosta proseguiremo il cammino della traversata verso il sud-est seguendo la traccia 21B per raggiungere monte Palumbaro (1552 m), scendendo di quota ulteriormente e mantenendoci sui confini Campani e Molisani attaverseremo una ricca faggeta avvicinandoci a Pesco Rosito (1250 m), seguiremo il segnavia 21A su una parziale sterrata raggiungendo fosso della Crocella (1049 m) dove si concluderà la nostra escursione.

Norme di comportamento da tenere durante le escursioni
• Ogni componente del gruppo durante l’escursione dovrà seguire il direttore di escursione, non uscendo mai dal sentiero, seguendo scrupolosamente le indicazioni.
• Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche ecc.) dovrà chiederlo all’accompagnatore che chiude la fila, per poi quest’ultimo attenderlo.
• Non si lasciano rifiuti di alcun tipo, si riportano a casa (anche quelli biodegradabili).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.