CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI CASTELLAMMARE DI STABIA
domenica 14 dicembre 2025
In sostituzione della prevista escursione sui Monti Lattari “grande anello del Monte Sant’Angelo a tre Pizzi”
Monti Lattari
Da Termini a Punta Campanella per M. San Costanzo (485m)
Difficoltà: EE
Direttore: Simioli Eugenio (338 7317749)
Percorso: ad anello – Dislivello: 480m – Sviluppo percorso: 10 km
Durata: 6 ore soste escluse
Criticità: Percorso ripido su roccette, piccoli tratti esposti.
Colazione: al sacco, acqua.
Mezzi di trasporto: auto proprie.
Appuntamenti: Contattare il direttore di escursione, anche per uno scambio di informazioni necessarie alla sicurezza e alla buona riuscita dell’escursione.
La richiesta di partecipazione va fatta entro venerdì 12 dicembre ore 20:00
Equipaggiamento: Obbligatori scarponcini da trekking a caviglia alta, giacca a vento mantellina impermeabili, abbigliamento invernale a strati, cappellino e guanti in pile, fondamentali i bastoncini da trekking, ricambio completo da lasciare in auto in caso di bagnata.
Escursione per soli soci
Descrizione itinerario:
Iniziamo l’escursione dal paesino di Termini, dove lasciamo le auto, e attraverso un piccolo e assonnato centro abitato, vivacizzato solo dall’abbaiare di qualche cane e camino fumante, ci portiamo tra l’odore della terra bagnata e quello di legna bruciata, sulla cresta che divide il golfo di Napoli da quello di Salerno.
Lo spettacolo ha inizio col panorama che abbraccia i due golfi, sfolgorante la bellezza cromatica dei colori, caratterizzata dalla limpidezza dell’aria a causa del vento e dalle piogge intermittenti, tipici delle isole o degli estremi delle penisole, in questo periodo dell’anno.
Raggiunta la chiesetta di San Costanzo, sulla piccola vetta, sostiamo giusto il tempo che ci verrà forse regalato dalle condizioni meteo prima di iniziare la ripida discesa verso il faro; essendo, spero tutti, ben equipaggiati, potremo proseguire in sicurezza e tranquillità.
Guardando in direzione della baia di Ieranto, da Monte San Costanzo, veniamo rapiti dalla selvaggia bellezza del mare, visto da così in alto, appare ancora più immenso e affascinante, le nuvole corrono veloci sulla nostra testa, portate via dal vento assieme ad ogni suono ed ogni nostro pensiero. …. varchiamo i confini del tempo, entriamo in una dimensione di pace; sensazione inafferrabile, fugace, eppure, il ricordo di quel momento non lo si dimentica.

