Domenica 3 Maggio – Trekking Urbano a Napoli – La Salita a Capodimonte

Domenica 3 Maggio – Trekking Urbano a Napoli – La Salita a Capodimonte

DOMENICA   3   MAGGIO 2026

Trekking Urbano a Napoli – La salita a Capodimonte

Percorso storico-culturale tra Castelli, Chiese e Cimiteri di Napoli.

Difficoltà: TE

Direttore di escursione: Raffaele D’Arco Tf: 3337686127

Appuntamento alle 07.45 alla Stazione centrale della Vesuviana di Castellammare di Stabia per prendere il treno delle 08.03 oppure direttamente alle 09.00 all’uscita napoletana di Porta Nolana della Vesuviana.

TEMPI DI PERCORRENZA: 10 ore circa (comprese le soste e gli spostamenti).

PERCORSO A PIEDI: 10 Km circa.  DISLIVELLO: 200 m.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarpe da trekking urbano, abbigliamento escursionistico “a strati”, cappello, pranzo a sacco ed acqua.

Anche quest’itinerario sarà un percorso insolito nella Napoli dei vicoli e delle scale in un intreccio di folclore, arte, natura e tradizione.                                                                                                                                      %

Entreremo in Napoli dalla Porta Nolana per poi passare per Forcella e raggiungere il Duomo di Napoli dove San Gennaro, gentilmente, ci permetterà di assistere al “Miracolo”!

Dopo aver ringraziato San Gennaro cominceremo a salire verso Caput de Mundi (Capodimonte) per l’antica Salita del Moiariello imboccando da via Foria la via Giuseppe Piazzi, astronomo, scopritore del primo asteroide “Cerere Ferdinandea” e fondatore a Napoli, nel 1819, del primo vero e proprio Osservatorio Astronomico d’Europa.

Passando sul set cinematografico che ha visto la Loren fare la contrabbandiera in “Ieri, Oggi e Domani” di Vittorio De Sica, ci arrampicheremo per la Salita Montagnola, anche detta dei Ceraiuoli, per la lavorazione che vi si effettuava. Imboccheremo, poi le Scale del Moiariello ritornando indietro nel tempo e riscoprendo la “Napoli Gentile“, un luogo ancora legato alle antiche tradizioni contadine dal carattere agreste, un borgo una volta isolato, da cui deriva il toponimo riconducibile al termine “piccolo Moggio” (il Muoio era una unità di misura agraria napoletana corrispondente a circa un terzo del nostro ettaro). Il Moiariello è uno dei quattro impluvi naturali della zona, famoso anche perché, un tempo, si diceva che, quando pioveva molto, da Capodimonte scendesse una fiumana di detriti che arrivava fino a Piazza Carlo III, la famosa “Lava dei Vergini”. Oggi il fenomeno, ancora presente, si manifesta, fortunatamente, con effetti meno drammatici di un tempo. Salendo, cominceremo a vedere il Golfo di Napoli nella sua interezza, panorama superbo che ha dato a questo luogo il nome di Posillipo dei Poveri! Incontreremo per strada la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, piccola, ma interessante perché vi officiano i Templari Cattolici di Napoli.

Alla fine delle scale vi è la Torre del Palasciano del 1868 che ci ricorda la Torre della Signoria di Firenze. Ferdinando Palasciano è stato il precursore della Croce Rossa. Memorabile la sua affermazione: «I feriti, a qualsiasi esercito appartengano, sono per me sacri – disse Ferdinando Palasciano al suo generale – e non possono essere considerati come nemici; il mio dovere di medico è più importante del mio dovere di soldato». Passando accanto al suddetto Osservatorio Astronomico giungeremo alla Reggia di Capodimonte voluta, con il suo magnifico Parco, da Carlo di Borbone nel 1734. Dopo una colazione a sacco nei giardini entreremo nella Reggia per visitarne il famoso Museo.

Scenderemo, poi, verso il quartiere della Sanità per la ripida Salita Capodimonte (ricordiamo che il Re quando saliva a Capodimonte doveva lasciare i cavalli della Carrozza Reale per sostituirli con dei buoi…). Passeremo per la Chiesa del Monacone (San Vincenzo Ferreri), passando per la casa natale di Totò in via Santa Maria Antesaecula.

Dopo un doveroso caffè e dolcino dal famoso pasticciere locale arriveremo ai magnifici Palazzi del Sanfelice e dello Spagnolo con la monumentale scala a doppia rampa, definita ad “ali di falco”, set cinematografici di un po’ tutte le fiction ambientate a Napoli. Finalmente torneremo, stanchi, ma felici, verso la Stazione della Vesuviana per il ritorno alle case natie previsto per le ore 19 circa.

Tutti i riferimenti storico-culturali potrete trovarli su www.it.wikipedia.org e qualche foto all’indirizzo www.raffaeledarco.it/Moiariello/index.html

Non dimenticate la macchina fotografica. Avreste di che pentirvene!

Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

I partecipanti devono obbligatoriamente telefonare al 3337686127 entro il venerdì precedente.

I NON SOCI, graditi ospiti, devono pagare la quota relativa all’Assicurazione di Euro 8,40.

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