Escursione 2 novembre

Escursione 2 novembre

Domenica 2 novembre 2025
Monti Venafrani
Monte Santa Croce da Conca Casale (1026m)
Difficoltà: E

Direttore di escursione: Eugenio Simioli 3387317749
Dislivello: 450 m
Percorso: ad anello Durata: 5 ore soste escluse
Criticità: piccolo tratto esposto, discesa su percorso accidentato.
Equipaggiamento: Abbigliamento invernale, giacca a vento, guanti e cappellino in pile, mantellina per la pioggia, obbligatori gli scarponcini invernali,utilissimi i bastoncini telescopici. Ricambio completo da lasciare in auto in caso di bagnata. Colazione al sacco, acqua.
Mezzi di trasporto: auto proprie.
Iscrizione all’escursione: entro venerdì 31 ottobre; per i non soci assicurazione CAI obbligatoria
Per l’appuntamento contattare il direttore di escursione anche per un reciproco scambio di informazioni utili alla buona riuscita dell’escursione.
Descrizione Itinerario: Breve ma bellissima escursione da nello da Conca Casale, che sale fino al Monte Santa Croce. La vista spazia dalle cime del massiccio del Matese fino ad arrivare a quelle delle Mainarde. Il percorso parte su comoda mulattiera per poi diventare sentiero al valico per la Portella. Infine il sentiero sale per comode roccette fino alla cima del Monte Santa Croce. Il sentiero poi riprende per una traccia fino ad un valico che poi ridiventa sentiero fino al paese.
Cenni storici su Conca Casale: L’antico toponimo di Conca Casale era “Valle del Campo“, che rimandava subito alla funzione storica di questo borgo, nato come sito funzionale alla difesa del Sannio. Non per nulla è situato all’interno della lunga linea difensiva, che si estendeva dall’Annunziata alle Mainarde. Collegamenti visivi erano possibili con le fortificazioni sannite dell’intera area del Volturno, verso la Campania nonché verso i territori laziali e dell’alto Molise
nord. Il territorio è stato ampiamente frequentato sin dalla prima antichità e mostra evidenti testimonianze come i resti di mura poligonali.
Monte Cerino o Monte S. Croce, anticamente fece parte della giurisdizione della badia benedettina di San Vincenzo al Volturno, poi divenne feudo di Venafro e nel 1811 fu data al comune di Pozzilli.
La sua storia segue da vicino quella del comune di Venafro, a cui Conca Casale è stata legata a lungo anche dal punto di vista giurisdizionale, prima di diventare a sua volta comune nel 1911.
La posizione strategicamente favorevole, come porta d’ingresso verso i territori interni molisani, non poteva che rendere il luogo strategicamente valido, cosa che si è ripetuta anche nell’ultima guerra mondiale quando Conca Casale divenne il centro della linea difensiva tedesca Bernard-Rehina ridenominata dagli alleati Winter line, perché fu affrontata durante l’inverno del 1943.

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