Domenica 24 maggio 2026
Parco Nazionale del Matese
Traversata Della Gallinola (1923 m).
Dalla Chiesa di San Michele per Punta Giulia (1917 m) e La Gallinola (1923 m) al Rifugio Concone delle Rose e Capo di Campo per la Cresta Sud-Est
Intersezionale con Piedimonte Matese
Difficoltà EE

Direttori di escursione:
Pio Gaeta 3356339741
Loredana Loffredo (PM) 3291837103
Diego Reveglia (PM) 3280465343
AVVISO: l’escursione è riservata esclusivamente ai soci CAI ben allenati. Confermare la propria partecipazione con messaggio whatsapp indicando la disponibilità di posti auto.
Durata: Andata: 4,5 ore – Ritorno 3,5 ore – Totale circa 8 ore
Tipo Itinerario: Traversata
Dislivello salita: 1100 m circa
Quota minima: Chiesa San Michele (1.014 m)
Quota massima: Vetta M.Gallinola (1923 m)

Equipaggiamento consigliato: Scarpe da Trekking (obbligatorie), guscio antivento/antipioggia, cappello, bastoncini telescopici, indumenti di ricambio, torcia frontale, crema solare, kit primo soccorso-scheda con gruppo sanguigno-farmaci personali e segnalazione eventuali allergie, cibo e acqua sufficienti per l’escursione (non ci sono sorgenti, portare 2l di acqua a testa).
Appuntamento: alle 6:20 al viale Europa nei pressi dell’Ospedale con auto proprie. Alle: 8:00 a San Gregorio Matese al Tourist Bar oppure direttamente alla Chiesetta di S.Michele sul lago del Matese alle 8:40
Descrizione dell’itinerario:
Dalla chiesetta di San Michele (q. 1015 m), si segue per pochi metri la strada asfaltata per deviare a destra su una larga mulattiera (segnavia bianco-rossi, indicazioni per i sentieri 139-150). La traccia si restringe poco dopo, sale con una serie di svolte aggirando il costone e mantenendosi sulla sinistra della Valle di San Massimo. Ampio panorama sul Lago Matese. Si attraversa una prima fascia boscosa e, superato un poggetto roccioso, ci si dirige verso la Valle e la si attraversa, risalendo sull’opposto versante. Superata un’altra piccola fascia boscosa e rocciosa, si è sul bordo di un ondulato altopiano. Si prende a destra la traccia che sale verso il Rifugio dell’Esule (circa 1360m) e si continua in moderata salita tagliando in diagonale il versante Sud del Monte Crocetta. Arrivati sulla cresta si scende giungendo ad ampio pianoro, Piano della Gondola o anche Campo del Pozzo, frequentato da cavalli per la presenza di una pozza d’acqua. Si segue il sentiero verso destra (est) , si traversa la parte alta di un ripido canalone, scavallando una crestina da cui si accede a un ampio vallone erboso che traversa in direzione nord. Da questo punto ha inizio il tratto più impegnativo dell’itinerario: gli ultimi 300 m di dislivello si sviluppano su ripide pendenze, (segnaletica bianco-rossa sbiadita), su tracce discontinue fino a raggiungere la cresta, dove si seguono verso sinistra i segni bianco-rossi che conducono dapprima alla Punta Giulia (1917 mt) e poi in breve alla vetta della Gallinola (1923 mt).
Panorama estesissimo, che comprende tra l’altro la vista dell’Adriatico e del Tirreno, Capri,Ischia, parte dei monti del PNALM, naturalmente il lago del Matese e il Miletto e, nelle giornate particolarmente limpide, il Corno Grande.
Per la discesa si percorre il sentiero che scavalla una selletta e un piccolo pianoro che dà accesso al Piano di Campolungo,si scende il pendio seguendo i segnavia bianco-rossi fino al Piano della Corte. Si traversa il pianoro e ci si immette nella faggeta per arrivare al Belvedere, altro affaccio sul Lago Matese. Si continua, incrociando il sentiero che proviene da sinistra dal Pianellone, sulla cresta sud-est fino ad arrivare nei pressi della grotta dell’orso, posta a destra del sentiero, luogo di interesse geologico e naturalistico ed ha un accesso non agevole. Si arriva ad un bivio e si continua a scendere su agevole sentiero e dopo aver superato l’angusto ingresso della grotta del Concone delle Rose, si arriva al rifugio omonimo, piccola struttura rivestita in legno. Si continua a scendere fino al fondo del vallone che si supera su un ponte in legno di fronte alla cascatelle che forma il Torrente Cerasello.

Ancora pochi minuti di comoda discesa nel bosco e si arriva in Loc. Capo di Campo e dopo aver percorso una tratto di via sterrata, alle macchine dove termina la nostra traversata.
Note operative per i partecipanti:
Ai partecipanti è richiesta la massima disciplina, pena l’immediata esclusione per comportamenti potenzialmente dannosi per gli altri partecipanti.
I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le seguenti indicazioni;
1.la località di partenza va raggiunta con mezzi propri,
2.durante la marcia va conservata una distanza interpersonale,
3.ogni componente del gruppo durante l’escursione dovrà seguire il direttore di escursione, non uscendo mai dal sentiero, seguendo scrupolosamente le indicazioni,
4.chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche) dovrà chiederlo all’accompagnatore che chiude la fila per poi quest’ultimo attenderlo.
Avvertenze:
I tempi di percorrenza sono calcolati in eccesso;
1. i direttori di escursione si riservano di modificare in tutto e in parte l’itinerario in considerazione delle condizioni metereologiche e nell’ipotesi che l’escursione sia annullata per causa di forza maggiore, i prenotati non potranno chiedere risarcimenti per danni economici e non,
2. i direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dall’escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati, o per atteggiamenti non conformi alle direttive Cai.
3. i partecipanti sollevano i referenti dell’escursione e la sezione da ogni responsabilità, per incidenti o inconvenienti dovuti alla propria imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e delle disposizioni dei referenti.
I direttori di escursione invitano tutti i partecipanti a rispettare la natura e la bellezza dei posti visitati.
