Escursione 28 giugno

Escursione 28 giugno

Domenica 28 giugno 2026
 

Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni

Dal Rifugio Panormo al Varco dei Porci Selvatici per il Varco dei cavalieri

DIFFICOLTA’: E

ATTENZIONE: percorso quasi completamente all’ombra, talora in assenza di sentieri segnati, ma comunque nessuna difficoltà tecnica, si richiede un buon allenamento, passo “sicuro” e buone capacità di procedere fuori sentiero;

Direttori di escursione:

Massimo CESARO tel. 338 9264905

Antonio SCORZELLI tel. 339 5236600

Appuntamento: alle ore 8:30 con mezzi propri all’uscita di Campagna della A2 (SA-RC). Termine ultimo per la prenotazione: ore 20:00 di venerdì 26 giugno 2026; mediante messaggio W.app su uno dei numeri dei Direttori di escursione. L’escursione è riservata soltanto ai tesserati Cai con buona preparazione fisica e senso di responsabilità per la lunghezza del percorso ed i tratti fuori sentiero.

 

TEMPI DI PERCORRENZA: 5/6 ore circa di cammino effettivo più le soste anche in relazione al numero e capacità dei partecipanti;

 

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati” (data la quota è possibile trovare temperature rigide anche in estate), giacca a vento e/o mantellina antipioggia, pranzo a sacco, acqua (almeno 2 litri a persona), cappellino da sole, bastoncini telescopici, torcia;

 

DISLIVELLO E LUNGHEZZA: 500 m. (circa) in salita ed altrettanti in discesa per circa 15 km. di sviluppo totale del percorso caratterizzato da continui saliscendi;

 

PUNTO DI PARTENZA E DESCRIZIONE DEL PERCORSO: Dalla uscita di Campagna della SA-RC si raggiunge, attraversando Controne e Castelcivita, l’abitato di Ottati. Appena superato il paese, in direzione di S. Angelo a Fasanella, si imbocca la strada per la montagna (sulla sinistra nei pressi del cimitero); la si percorre lungamente fino alla radura di Campo Farina dove, nei pressi del Rifugio Panormo (1330 m), si parcheggiano le autovetture all’ombra di splendidi alberi.

Dal Rifugio ci si incammina in direzione Nord su ampia sterrata, il percorso tende a restringersi e proseguire, in leggera ascesa, in direzione Est fino ad incontrare un evidente bivio, nei pressi della “Fonte di Lauro Fuso”; svoltando a sinistra si prende a salire verso il “Varco dei Cavalieri”.

Il “Varco dei cavalieri” (1500 m circa) è un antico passaggio tra le montagne dove si vuole siano transitati dei soldati a cavalli in un’epoca non precisata. Il varco ha anche il nome alternativo di “passo degli armigeri” ma, conoscendo il percorso, a dir poco difficoltoso che sale dal versante Nord del gruppo montuoso, tendo a dubitare che dei cavalieri siano effettivamente transitati su questo tracciato.

Nei pressi del valico emozionante affaccio sullo strapiombante versante Nord e sulla sovrastante cima del monte Panormo (1742 m). Dal varco è possibile raggiungere la cima del Monte Panormo con percorso ripido ed impegnativo (EE).

Ma la nostra escursione presenta ancora delle emozioni infatti, dopo un breve riposo nei pressi del varco, svoltiamo a destra ed affrontiamo un percorso ricco di saliscendi che ci permette di conoscere forse l’aspetto più caratteristico degli Alburni. Camminando solitamente sul margine della cresta sommitale, o poco discosti, incontreremo innumerevoli doline, anfratti, pareti muschiate, grotte e cavità nascoste che sono l’aspetto più pregnante di questo gruppo montuoso. Sono necessarie ancora due ore e più di questo percorso per giungere al “Varco dei Porci Selvatici” nei pressi delle famose Torri di Petina.

Esso rappresenta l’accesso dal versante Nord della catena degli Alburni per chi volesse conoscere queste splendide torri rocciose; esse esulano però dal nostro percorso e richiedono dei passaggi alpinistici per raggiungere la cima di quelle più interessanti.

Il nostro percorso prevede invece un lungo ritorno fino al punto di partenza, perlopiù lungo una pista sterrata nel bosco, quasi sempre in ombra. Giungeremo lungo il tragitto al bivio di Lauro Fuso per il “Varco dei Cavalieri” incrociato all’andata, per ripercorrere infine da quel punto in poi lo stesso percorso fino al Rifugio Panormo.

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e/o capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. L’escursione date le difficoltà e la lunghezza del percorso è riservata esclusivamente ai soci CAI.

Related Images:

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *