Escursione 7 giugno n.2

Escursione 7 giugno n.2

Domenica 7 giugno 2026
Monti Alburnin (Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano)

La Nuda (m. 1704) da Postiglione (m. 750) per il valico di Valle dell’Arco, con discesa da Campo d’Amore e Valle Cupa

DIFFICOLTA’: EE
N.B. ATTENZIONE: percorso ripido ed impegnativo talora in assenza di sentieri segnati, breve passaggio attrezzato (Varco Cecchiello), ma comunque nessuna difficoltà tecnica, si richiede un ot-timo allenamento, passo “sicuro” e buone capacità di procedere fuori sentiero;

Direttori di escursione:
Massimo CESARO tel. 338 9264905
Antonio SCORZELLI tel. 339 5236600

Appuntamento: con mezzi propri. Ora e luogo dell’appuntamento saranno comunicati a coloro che si prenoteranno previo messaggio w.app. Termine ultimo per la prenotazione: ore 20:00 di venerdì 05 giugno 2026. L’escursione è riservata soltanto ai soci Cai con buona preparazione fisica e senso di responsabilità per la lunghezza del percorso e la presenza di tratti molto impegnativi dal punto di vista fisico.

TEMPI DI PERCORRENZA: 7 ore circa di cammino effettivo più le soste anche in relazione al nume-ro e capacità dei partecipanti;

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a stra-ti” (data la quota è possibile trovare temperature rigide e qualche breve tratto innevato anche in prima-vera inoltrata), giacca a vento e/o mantellina antipioggia, pranzo a sacco, acqua (almeno 2 litri a perso-na), bastoncini telescopici, torcia;

DISLIVELLO E LUNGHEZZA: 1000 m. (circa) in salita ed altrettanti in discesa per circa 11 km. di sviluppo totale del percorso;

COME SI RAGGIUNGE POSTIGLIONE ED IL PUNTO DI PARTENZA DELL’ESCURSIONE: La cittadina di Postiglione dista 87 km da Castellamare e si raggiunge nel modo seguente:
a) dapprima si prende la Napoli-Salerno, al casello di C.mare-Pompei,
b) si prosegue sulla A2 Salerno – Reggio Calabria fino all’uscita di Campagna e da qui, svoltando a sini-stra all’uscita dell’autostrada,
c) si prosegue lungo la Strada Provinciale 38 per prendere infine, svoltando nuovamente a sinistra, la Strada Statale 19 che si percorre fino al bivio per Postiglione;
d) dal bivio si perviene in pochi minuti alla piazza Europa proprio al centro di Postiglione, parchegge-remo le auto fuori dal centro, in prossimità dell’attacco del sentiero.
Tempo occorrente da Castellamare di Stabia – Clinica Stabia circa 1 ora e 15 minuti.

DESCRIZIONE ITINERARIO: L’itinerario che consente di raggiungere una delle vette più belle della Campania parte a monte dell’abitato di Postiglione (a circa m 750 di quota) e sale subito deciso verso la Grotta di S. Elia. Superato il bivio per la grotta (il sentiero riprende a salire un attimo prima della grotta posta sulla ns. destra) il percorso diventa subito più impegnativo, la pendenza aumenta ed il tracciato è più irregolare. Dopo un po’ la pendenza diminuisce e si segue il bordo di una cengia esposta che si snoda lungo il versante roccioso della montagna. Si giunge quindi nei pressi di una prima costa erbosa visibile sulla ds. del percorso. Dopo un attimo di pausa si riprende a salire nella boscaglia caratterizzata da lecci e querce e la pendenza aumenta di nuovo; si raggiunge una seconda costa erbosa caratterizzata da pre-senza di rocce affioranti detta “Pietreliscie”. Da qui si gode di un panorama strepitoso verso la valle del fiume Sele e la piana Pestana, fino alla catena dei Monti Lattari con l’isola di Capri e sulla ds. i Monti Picentini. Si continua in salita fino a giungere sotto le balze rocciose del Colle Medoro. A questo punto il percorso segue la base delle rocce, a volte in leggera salita e spesso con tratti piani o in discesa; il per-corso si fa però più esposto ed e necessario piede sicuro in taluni punti. Dopo circa mezz’ora si lasciano le propaggini rocciose e si aggira un colle erboso con percorso disomogeneo a volte anche molto ripido e con tracciato non sempre individuabile facilmente nel bosco. Tralasciando sulla ds. la salita al “Varco Medoro”, che essendo attrezzata potrebbe risultare impegnativa ed esposta, si prosegue ancora, aggiran-do la montagna in lieve salita, per giungere infine alla grotta di Valle dell’Arco a circa 1390 m. di quota. Subito dopo la traccia, tralasciando quella in falsopiano che continua ad aggirare la montagna, sale subi-to a destra con percorso nuovamente impegnativo e molto ripido che ci porta in breve al Valico di Valle dell’Arco (a m. 1540, circa 3 ore dalla piazza di Postiglione). Basta ora svoltare sulla sinistra e seguire la cresta ed infine, senza sentiero obbligato, la panoramica costa erbosa che ci conduce all’anticima e quin-di alla cima vera e propria della Nuda (m. 1704 – con ancora tre quarti d’ora di cammino circa). Dalla vetta panorama superbo sulle pianure sottostanti fino alle vette più lontane dell’entroterra Campano. Ri-temprati dalle fatiche della salita, dopo aver consumato una frugale colazione ed un meritato riposo, si affronta adesso il percorso in falsopiano verso il Monte Spina dell’Asino e si perviene quindi al Varco Michele Cicchiello (m. 1636) denominato così a ricordo del socio del CAI Salerno grande appassionato ed esperto degli Alburni. Superato il breve varco roccioso, in discesa grazie ad una corda fissa (facile), si scende tramite percorso ripido nel bosco al Campo d’Amore. Dopo aver superato la seconda radura er-bosa si incontrano, lungo il tracciato, due bivi con cartelli segnaletici: al primo, svoltando a destra, si scende al piano dei Pozzi di S. Maria, noi invece proseguiremo a sinistra. Al secondo bivio, il tracciato sulla ds. consente di raggiungere il Valico della Strettina (dove anche in agosto si trova la neve in uno stretto canalino) ed il Vuoccolo dell’Arena (e quindi il monte Alburno ed il rifugio Panormo ); sulla sini-stra (ed è questa la deviazione che prenderemo) il tracciato percorre tutto il Campo d’Amore fino al va-lico omonimo ed infine, giunti in un punto panoramico, prende a scendere con percorso a tornanti lungo la snervante Valle Cupa fino alla nostra località di partenza: Postiglione (dopo circa tre ore di cammino dalla vetta).

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. L’escursione date le difficoltà e la lunghezza del percorso è riservata esclusivamente ai soci CAI.

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