Gita sociale dal 6 all’8 febbraio 2026
Parco Nazionale del Pollino
Monte Sparviere (1713 m) e Carnevale di Alessandria del Carretto

Direttore di escursione: Raffaele Luise (Tel.: 339.2040444)
PROGRAMMA DI MASSIMA
6 Febbraio, Venerdì
ore 15:30 Partenza da Castellammare (appuntamento al Viale Europa) con auto proprie
ore 19:00 Arrivo ad Alessandria del Carretto (CS)
Cena in ristorante locale.
7 Febbraio, Sabato
Colazione ore 7:30 – Partenza per Piano Farneto da dove avrà inizio l’escursione per il Monte Sparviere (1713 m) alle ore 8:30.
Descrizione percorso: Itinerario escursionistico in ambiente innevato in parte nel bosco, in parte su pianori erbosi di alta quota e solo nella parte finale su cresta. I boschi attraversati comprendono una singolare, quanto straordinaria convivenza arborea, cinque specie di acero: acero campestre (Acer campestre), acero di monte (Acer pseudoplatanus), acero di Lobel (Acer lobelii), acero di Ungheria (Acer obtusatum), acero riccio (Acer platanoides). Dalla vetta si domina l’Alto jonio cosentino e la sibaritide, e si gode di un’insolita visuale sul gruppo del Pollino.
Il percorso del ritorno, salvo brevi varianti, è lo stesso dell’andata.
Difficoltà: EAI
Durata: 6-7 ore (compreso soste)
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, ciaspole, abbigliamento escursionistico “ a strati”, giacca a vento, cappello, guanti, occhiali da sole, lampada frontale, pranzo a sacco ed acqua.
Cena in ristorante locale
8 Febbraio, Domenica
Mattina: Visita del paese
Pomeriggio e sera: Ad Alessandria del Carretto per le celebrazioni del Carnevale.
Il Carnevale di Alessandria del Carretto:
Centro di gravità dell’evento è la contrapposizione tra due delle maschere caratteristiche (A cui si aggiunge nel corso dell’evento quella della “Quaresima” in dialetto “Coremme”): I Połëcënellë Bielle e I Połëcënellë Brut’, cioè i pulcinella belli e brutti. Le icone si incontrano e si scontrano per le vie e nelle piazze del borgo. I primi, coloratissimi, hanno una sembianza apollinea e rappresentano il bene e l’eleganza. si muovono con grazia tra gli astanti in un ballo che vuole essere esaltazione di vita. I secondi, dionisiaci, capitanati dall’”Ursë”, hanno un aspetto che vuole incutere terrore e camminando tra la folla creano scompiglio. É una festa fatta di riti con due momenti particolarmente importanti. Il primo rito è quello della vestizione dei Połëcënellë, che oggi avviene presso il Palazzo Chidichimo, mentre in passato aveva luogo solo nelle case private, come da tradizione. Segue la sfilata con l’arrivo presso Piazza Municipio, dove ci sarà l’incontro e scontro con le altre maschere. Il tutto viene sempre accompagnato da musiche e balli tradizionali, con l’opportunità di danzare insieme ai maestosi Połëcënellë e degustare un buon bicchiere di vino. Una festa che affascina, conquista, coinvolge, appassiona e incanta.
Pernottamenti presso B&B locali (Prezzo 30 € a notte inclusa prima colazione).
Prenotazioni entro domenica 25 gennaio 2026 alle ore 20:00 mediante versamento di una caparra di € 20,00. Massimo 10 partecipanti. Un numero maggiore di partecipanti dovrà pernottare presso B&B /Agriturismi a 13 km dal paese. Comunicare la propria disponibilità a pernottare anche la notte dell’8 febbraio (la festa si protrae infatti fino alla mezzanotte).
