Domenica 18 ottobre
Montestella e le sue caldarroste
a cura degli operatori TAM
Difficoltà E
Escursione aperta anche ai NON soci CAI previa assicurazione presso la Sezione con cui ci si prenota.
Direttori di escursione:
Elvira Cherubini – ORTAM – Sez. Castellammare di Stabia 339 1695263
Giuseppe Fortunato – ORTAM – Sez. Cava de’ Tirreni 333 7949105
Gianfranca Calenda – ORTAM – Sez. Salerno 333 4198054
Tipologia: AR
Percorso 11 km
Dislivello: 550 m
Attrezzatura:
Scarpe da trekking, bastoncini telescopici, giacca a vento, mantella impermeabile, maglia di pile, guanti, cappello, occhiali da sole, crema protezione UV, ricambio da lasciare in auto.
Al sacco; acqua da portare, almeno 1,5 litri. Lungo il percorso non ci sono punti acqua e attività commerciali.
Iscrizioni: Entro venerdì 16 ottobre ore 20:30
Download locandina: MONTE_STELLA_TAM_18_10_26_
Descrizione escursione:
Pianello Sant’Angelo ( 460 m ), Punto Panoramico ( 650 m ), Santuario Maria Santissima della Stella ( 840 m ), Colle Maddalena ( 930 m ), Cima Monte Stella ( 953 M ) e ritorno.
Il Monte Stella è un rilievo di Salerno. Ha un’altitudine di 953 metri, mentre la chiesetta è posta a 840 metri. La cima del Monte è formata da un vasto altopiano sommitale verdeggiante, digradante verso occidente. Il sentiero che porta alla cima è piuttosto ripido e accidentato. Esistono due strade alle falde del Monte: una che porta ad Ogliara, mentre l’altra a Fusara. Sulla sommità si trova un santuario, che domina Salerno, sotto il quale si trova la grotta del San Salvatore.
Cenni storici – vista
Si narra che il maestro Garioponto della Scuola medica salernitana raccomandava di raccogliere sul Monte Stella numerose varietà di erbe per fini curativi. Dalla vetta del Monte si può godere una visione panoramica che si estende dalla Piana del Sele e Costa Cilentana, alla Valle dell’Irno, ai Monti Lattari e la Costiera Amalfitana, fino al Vesuvio e comprensorio dei Paesi Vesuviani, passando per il Golfo di Salerno.
Gli Accompagnatori CAI si riservano la facoltà insindacabile di escludere le persone non ritenute adeguatamente allenate e/o insufficientemente equipaggiate e di apportare variazioni al percorso in funzione delle condizioni meteorologiche ed ambientali.
