Sabato 7 e Domenica 8 marzo 2026
Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
Monte Argatone (2149 m) da Villalago
con pernottamento a Villalago
Difficoltà: F (alpinistica)

Direttori di escursione:
Raffaele Luise (339 2040444)
Elvira Cherubini (339 4063825)
DURATA ESCURSIONE: 7/8 ore – DISLIVELLO: circa 1200 m – LUNGHEZZA a/r: 12 km
Appuntamento con auto proprie alle ore 15:00 avanti all’Ospedale di Castellammare di Stabia. Arrivo a Villalago ore 18:15 . Pernottamento presso B&B L’antico borgo. Prezzi B&B a persona: 40 € in camera matrimoniale, 30 € in camera tripla, 27,50 € in camera quadrupla. Cena presso ristorante tipico locale.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO VENERDI’ 27 FEBBRAIO 2026 ALLE ORE 21:00. ESCURSIONE PER I SOLI SOCI CAI. SONO RICHIESTE ESPERIENZA NELLA PROGRESSIONE SU NEVE E GHIACCIO E BUONE CONDIZIONI FISICHE E DI ALLENAMENTO.
DESCRIZIONE PERCORSO: Il sentiero ha inizio da un’area attrezzata con panchine e tavoli alla periferia di Villalago (quota 948 m). Si seguono le indicazioni per il Monte Argatone, percorrendo il sentiero W3 del Parco che si incanala nella Valle Franchitta. Lungo il percorso si incontra la segnaletica bianco-rossa del CAI. Dapprima la valle è molto stretta (una vera e propria forra), poi si allarga nel bosco, da cui si fuoriesce a una quota di circa 1800 metri. Qui, in corrispondenza di un pianoro, si trova il rifugio Montagna Grande, ove è possibile fare una pausa nell’apposito e ben messo localino invernale, aperto lateralmente, nella parte in legno. Rientrati brevemente nel bosco, si prosegue all’interno di un canalone che conduce a una sella a quota 2061 m. Di qui, c’è bisogno di un ultimo sforzo per compiere gli ultimi 150 m di dislivello che ci separano dalla cima. Svoltando infatti a destra, si risale, senza percorso obbligato, il ripido pendio Sud-Est dell’Argatone, che ci conduce fino in vetta a una quota di 2.149 m. Il ritorno è per la stessa via dell’andata. Dalla croce di vetta è possibile spaziare a 360° su tutti i massicci abruzzesi: ben riconoscibili sono il Sirente-Velino, il Gran Sasso e la Majella.
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna ramponabili, abbigliamento escursionistico “ a strati”, giacca a vento, ramponi, piccozza, ciaspole, lampada frontale, ghette, occhiali da sole, cappello, guanti, pranzo a sacco ed acqua. I partecipanti sono invitati a provare l’attrezzatura prima dell’escursione e a verificarne il buon funzionamento.
AVVERTENZE:
a) I direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in funzione delle condizioni meteorologiche e di innevamento.
b) I direttori di escursione si riservano di escludere dalla partecipazione all’escursione i soci non adeguatamente attrezzati e allenati.
c) I partecipanti sollevano i direttori di escursione e la sezione da qualsivoglia responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuto alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna.
d) I partecipanti si impegnano a rispettare rigorosamente gli orari stabiliti dai direttori di escursione.
