Domenica 8 febbraio 2026
Da Sorrento per S. Agata e Monticchio: alla scoperta dei vecchi casali tra Sorrento e Massa Lubrense
DIFFICOLTA’: T – E
(l’intero percorso si sviluppa prevalentemente su stradine di campagna ad eccezione di alcuni tratti nel bosco dopo il Poggio di Priora)
Direttori di escursione:
Massimo Cesaro tel. 338 9264905
Maria Grazia Spronati tel. 340 3712287
DISLIVELLO: 450 metri circa in salita ed altrettanti in discesa per il percorso completo, considerando i vari e continui saliscendi del percorso.
TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 4/5 di cammino effettivo (tempo variabile in relazione al numero e capacità dei partecipanti) per circa 12 km. di percorso totale soste escluse;
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, giacca a vento o mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua, lampada frontale e bastoncini telescopici;
Appuntamento alle ore 9,17 circa alla Stazione della Circumvesuviana di Sorrento, in corrispondenza dell’arrivo del treno delle 8,05 da Napoli e/o 8,54 da C.mare di Stabia
DESCRIZIONE ITINERARIO: Dalla stazione di Sorrento raggiungeremo Corso Italia, l’arteria principale della città, che percorreremo per intero fino all’inizio di Via Capo. Dopo circa 500 metri, svoltando a sinistra in leggera salita, proseguiremo lungo Via Capodimonte, dove ha inizio il Sentiero CAI 343, che percorreremo in parte.
Dopo aver attraversato la SS145 Sorrentina proseguiremo, sempre in ascesa, prendendo al bivio sulla sn. la Via Priora, dal nome del primo casale Sorrentino, giungendo nel centro del piccolo borgo dove ammireremo la Chiesa della Parrocchia di S. Attanasio (o Atanasio) Vescovo, in Largo Priora.
Proprio di fronte alla chiesa c’è una salitella che percorreremo, tralasciando la scala sulla destra, proseguendo lungo il viottolo che ci condurrà agli antichi lavatoi di Priora e quindi, con ripida scala moderna e faticosa, di nuovo sulla Strada Statale.
Percorreremo la stessa per non più di 100/150 metri per attraversare la strada e prendere la via Poggio di Priora proprio nei pressi del complesso residenziale Poggio di Priora.
Seguiremo questo tracciato, che lambisce alcune abitazioni, proseguendo quando esso diventa un piccolo sentiero a ridosso di campi coltivati, per poi attraversare un piccolo rivolo ed incrociare la via S. María del Toro, che proviene da sinistra.
La stradina, inizialmente pavimentata, diventa sterrata e attraversa un castagneto. Dopo qualche centinaio di metri la sterrata si interrompe, per attraversare un complesso di villette, nei pressi dell’Hotel Villa Fiorita. Si riparte con un tratto ripido nel bosco di castagne nei pressi dell’Hotel Hermitage e riprenderemo il tratto pavimentato (via Olivella) prima di giungere al centro di S. Agata, frazione di Massa Lubrense.
Giunti a S. Agata, nei pressi del ristorante “Lo Stuzzichino”, percorreremo interamente il Corso S. Agata, lasciandoci sulla sinistra la Chiesa di S. Maria delle Grazie in stile barocco, sede parrocchiale della frazione. La chiesa è stata costruita a cavallo del XVI e XVII secolo e consacrata il 21 dicembre 1625.
Superata la fermata dei bus di linea, svolteremo a destra e poi subito a sinistra lungo Via Dei Campi che, a dispetto del nome, è una rotabile di tutto rispetto. Al termine del lungo rettilineo iniziale ed un po’ dopo l’Hotel Villa Fernanda, prenderemo a salire sulla destra, lungo il tracciato di Via S. Maria della Neve fino alla chiesa omonima che sorge nei pressi del Cimitero di S. Agata, detto anche Cimitero di S. Maria della Neve, sul lato opposto della strada. Questa chiesa era anticamente una piccola cappella ma si ingrandì grazie alla edificazione di due cappelle laterali, a metà del XVIII secolo, a formare una specie di crociera.
Superato il muro di confine del cimitero, prenderemo la seconda stradina sulla sinistra per evitare l’ampio tornante della rotabile (via Leucosia). Successivamente, riattraverseremo via Leucosia e scenderemo a questo punto lungo Via Monte Arso, fino ad incrociare nuovamente la via Leucosia evitando un successivo tornante.
Svolteremo a destra, sulla traversa Caprile o Caprese, che seguiremo fino ad incrociare via Ciglio, scendendo quindi sulla sinistra fino alla piazza della Frazione di Monticchio.
Al centro della frazione, c’è il Monastero del SS Rosario di Monticchio fondato nel 1723 dalle suore di clausura Domenicane. Pregevole la Chiesa annessa al Conservatorio, un piccolo gioiello settecentesco ancora intatto, caratterizzata dalla pianta a croce greca, da uno scalone a doppia rampa elicoidale e da un prezioso pavimento maiolicato.
Proseguiremo lungo la Discesa Turro, lateralmente al complesso monastico, dove potremmo ammirare la doppia scala elicoidale della chiesa. Appena superata la chiesa, svolteremo a destra e percorreremo un breve tracciato in discesa (attenzione: scale) per raggiungere via San Rocco che seguiremo fino all’incrocio con la via Rotabile Turro Pastena.
Attraverseremo la rotabile per prendere via Turro che lasceremo dopo circa un centinaio di metri per prendere via Gesine sulla sinistra; essa ci condurrà (attenzione: scale) fino alla via Leonardo Liparulo, e proseguendo sulla destra giungeremo nella piazzetta della Frazione di San Francesco (Massa Lubrense).
San Francesco merita una menzione per l’antico convento e l’annessa torre Liparulo, divenuta poi torre campanaria. La storia ci racconta che nella torre trovarono riparo coloro che resistettero all’invasione dei Saraceni del 1558.
Superata la piazza, si scende con due svolte sulla sinistra lungo la via Bagnulo che abbandoneremo al primo incrocio, per proseguire diritti fino all’incrocio con Via Montecorbo.
Sulla sinistra (fuori percorso) si incontrerebbe l’antico casale della Rorella che risale al XV secolo, esso fa centro nella chiesetta dell’Immacolata di Lourdes rifatta nel 1878, che ripete nello stile la Basilica della Vergine dei Pirenei, appunto in stile gotico. Nei pressi della chiesa c’è un importante Istituto per l’educazione dei ragazzi, intestato a Francesco Gattola.
Proseguiremo invece sulla destra fino a Monte Corbo, che presenta le sue attrazioni nella ricca flora agrumaria, viticola ed olivicola; tralasciando sulla destra la deviazione (fuori percorso) per la cappella di S. Giuseppe a Prasiano, molto graziosa e curata.
Proseguiremo ancora fino a giungere al bivio di Via Priora, incontrato la mattina in ascesa, che ci consentirà di proseguire su parte del percorso di andata, a ritroso fino a Sorrento.
AVVERTENZA: I direttori di escursione si riservano di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.
ATTENZIONE: Saranno ammessi all’escursione solo i soci in regola con il versamento della quota sociale. In caso di tempo variabile o avverso si prega informarsi sull’eventuale annullamento dell’escursione con un messaggio w.app ai Direttori d’escursione.
